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Presentazione

Il crescente timore dei procedimenti giudiziari, maturati anche da esperienze di contenzioso di colleghi, il deficit organizzativo-strutturale dell’ambiente di lavoro, e il diffuso approccio sfiduciato del paziente hanno spinto il medico alla pratica di una medicina difensiva.

  1. Il 53% dichiara di prescrivere farmaci a titolo difensivo (il 13% del totale prescritto)*
  2. Il 73% dichiara di prescrivere visite specialistiche a titolo difensivo (il 21% del totale delle visite)*
  3. Il 76% dichiara di prescrivere esami strumentali a titolo difensivo (il 22% del totale degli esami)*

“Non solo perché ricerche diagnostiche inutili rappresentano un costo umano evitabile e perché viene vulnerato il rapporto tra medico e paziente; soprattutto, è il pedissequo attenersi del professionista apprensivo ai protocolli suggeriti e alle linee guida definite che impedisce in molti casi di somministrare con serenità il trattamento adeguato, che sarebbe imposto dall’esercizio dell’arte medica, sacrificando la salute del paziente sull’altare della sicurezza giudiziaria, e procurandogli così, paradossalmente, proprio un danno evitabile, se non altro in termini di mancato o ridotto ristoro della salute” *

Conoscere i rischi e i diritti del professionista sanitario aiuta il medico a lavorare con maggiore serenità a totale beneficio del paziente iperteso, che deve essere diagnosticato tempestivamente, trattato adeguatamente e monitorato assiduamente per l'aderenza e il controllo pressorio, considerando anche l'ampio armamentario terapeutico e le frequenti comorbilità, con conseguente politrattamento e potenziali interferenze tra farmaci.

*Commissione parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi regionali (istituita con deliberazione della Camera dei deputati del 5 novembre 2008)

Programma

La legge Gelli: la responsabilità penale, civile, amministrativa del medico C. Lombardo

 

La responsabilità medica nella cura del paziente iperteso e politrattato: diagnosi, controllo, terapia e verifica di eventuali interazioni C. Ferri e C. Lombardo

Informazioni

Obiettivo formativo

6 - Sicurezza del paziente, risk management e responsabilità professionale

Mezzi tecnologici necessari

Per poter seguire il corso FAD l'utente dovrà disporre di un Personal Computer e di una connessione a Internet. Non sono richiesti Software specifici, e la fruizione del corso è garantita utilizzando un qualsiasi browser di navigazione Internet

Procedure di valutazione

La valutazione dell’apprendimento avviene con questionario a risposta multipla. È infine previsto un questionario di gradimento per i partecipanti.

Responsabili

Responsabile scientifico

  • Prof. Claudio Ferri
    Ordinario di Medicina Interna. Direttore del Dipartimento di Medicina Interna e Nefrologia dell'Università dell’Aquila
  • Dott.ssa Cristina Lombardo
    Avvocato del Foro di Milano

Tutor

  • Dott. Tutor Didattico
    Tutor corsi FAD Med Stage

Elenco delle professioni e discipline a cui l'evento è rivolto

Medico chirurgo

  • Cardiologia
  • Continuita assistenziale
  • Endocrinologia
  • Geriatria
  • Malattie metaboliche e diabetologia
  • Medicina del lav. e sicurez. degli amb. di lav.
  • Medicina e chirurgia di accettaz. e di urgenza
  • Medicina fisica e riabilitazione
  • Medicina generale (Medici di famiglia)
  • Medicina interna

Farmacista

  • Farmacia territoriale
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