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Presentazione

 CORSO fad in 3 moduli 

In anni recenti è sorta la necessità di definire meglio un gruppo eterogeneo di manifestazioni cliniche legate a ischemia miocardica in assenza di malattia coronarica ostruttiva ed è stato identificato il paziente INOCA, dall’inglese “Ischemia with Non-Obstructive Coronary Artery disease”.

A differenza delle malattie coronariche ostruttive, in cui l’ischemia si verifica a causa di un restringimento progressivo dei vasi arteriosi epicardici, nei pazienti che soffrono di INOCA l’ischemia è causata da una disfunzione del microcircolo coronarico e/o da vasospasmo, in assenza di ostruzione. 

I pazienti con INOCA – una patologia ancora relativamente poco conosciuta, che colpisce prevalentemente soggetti attivi e di sesso femminile –presentano un ampio spettro di sintomi e segni che spesso vengono erroneamente diagnosticati come di origine non cardiaca, con conseguente sottoindagine e sottotrattamento. L'INOCA può presentarsi con angina ma anche con altri sintomi, quali dispnea, dolore tra le scapole, indigestione, nausea, affaticamento estremo, debolezza, vomito e disturbi del sonno.

Le principali cause di ischemia miocardica in pazienti che non presentano malattia coronarica ostruttiva comprendono la disfunzione del microcircolo e lo spasmo epicardico, che possono essere presenti simultaneamente, manifestandosi con 3 diversi endotipi.

I pazienti con angina microvascolare manifestano tipicamente angina da sforzo, clinicamente indistinguibile da quella derivante da malattia ostruttiva epicardica.

I pazienti con angina vasospastica presentano prevalentemente angina a riposo, in risposta all’esposizione ad un’ampia gamma di stimoli, tra cui fumo, farmaci, stress, iperventilazione ed esposizione al freddo. 

Nei pazienti con un quadro misto di disfunzione microvascolare e angina vasospastica possono coesistere segni e sintomi di entrambe e si associano a una prognosi peggiore.

INOCA è una patologia con prevalenza è tutt’altro che trascurabile ed evoluzione tutt’altro che benigna. Spesso si associa ad una mancata o ritardata diagnosi e a trattamenti non appropriati, che esitano in scarsa qualità di vita, frequenti riospedalizzazioni per cause cardiovascolari e costi non indifferenti per il SSN. 

Un’appropriata e tempestiva diagnosi basata sulla stratificazione dei diversi endotipi di INOCA è di fondamentale importanza al fine di avviare strategie terapeutiche mirate e migliorare la sintomatologia, la qualità di vita e, potenzialmente, gli outcome cardiovascolari di tali pazienti.

 La patologia 

L’angina pectoris è il più comune sintomo di cardiopatia ischemica e colpisce circa 112 milioni di persone nel mondo. Tuttavia, quasi il 70% dei pazienti che vengono sottoposti a studio coronarografico per sintomatologia anginosa o evidenza di ischemia miocardica presentano un albero coronarico indenne da stenosi significative.

Tra le cause di ischemia miocardica in assenza di coronaropatia ostruttiva (coronary artery disease, CAD) si annoverano la disfunzione del microcircolo (coronary microvascular dysfunction, CMD) e lo spasmo epicardico, che rappresentano due meccanismi patogenetici distinti ma che possono essere presenti simultaneamente e in combinazione con la CAD.

Complessivamente i suddetti quadri clinici sono classificati come INOCA, ad indicare un meccanismo patogenetico addizionale di cardiopatia ischemica riconducibile ad una condizione di disfunzione vascolare per disturbi strutturali o vasomotori del circolo coronarico epicardico e/o del microcircolo.

INOCA è una patologia la cui prevalenza è tutt’altro che trascurabile e la cui evoluzione è tutt’altro che benigna. Inoltre spesso INOCA si associa ad una mancata o ritardata diagnosi e a trattamenti non appropriati, che esitano in scarsa qualità di vita, frequenti riospedalizzazioni per cause cardiovascolari e costi non indifferenti per il Sistema Sanitario Nazionale.

Un’appropriata e tempestiva diagnosi basata sulla stratificazione dei diversi endotipi di INOCA è di fondamentale importanza al fine di avviare strategie terapeutiche mirate e migliorare la sintomatologia, la qualità di vita e, potenzialmente, gli outcome cardiovascolari di tali pazienti.

 La terapia 

Allo stato attuale, la gestione terapeutica dei pazienti affetti da INOCA è controversa, tuttavia da studi recenti emerge che un trattamento specifico, guidato da test funzionali invasivi e studio della fisiologia coronarica completo, può ridurre i sintomi, migliorare la qualità di vita e, verosimilmente, la prognosi di questi pazienti.

Programma

 Modulo 1  disponibile dal 15.04.2024 

Ebook

  • La patologia INOCA (ischemia miocardica in pazienti che non presentano malattia coronarica ostruttiva)
  • La terapia INOCA  
  • Letteratura di approfondimento

Videolezioni

  • Il paziente con disfunzione microvascolare cronica 
  • Diagnosi e terapia dell’angina microvascolare Prof.ssa Alaide Chieffo 

 

 Modulo 2  disponibile dal 15.05.2024 

Videolezioni

  • Il paziente con angina vasospastica 
  • Diagnosi e terapia dell’angina vasospastica e da spasmo microvascolare Prof.ssa Alaide Chieffo 

Ebook

  • Letteratura di approfondimento 

 

 Modulo 3  disponibile dal 15.06.2024 

Videolezioni

  • Il paziente con quadro misto di disfunzione microvascolare e angina vasospastica 
  • Diagnosi e terapia dell’angina microvascolare e vasospastica Prof.ssa Alaide Chieffo 

Ebook

  • Letteratura di approfondimento 

Informazioni

Obiettivo formativo

3 - Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura

Mezzi tecnologici necessari

Per poter seguire il corso FAD l'utente dovrà disporre di un Personal Computer (PC o MAC) e di una connessione a Internet. Per l'ottimale visualizzazione dei contenuti si consiglia l'utilizzo del browser Google Chrome o, in alternativa, un qualsiasi altro programma ad eccezione di Microsoft Explorer.

Procedure di valutazione

La valutazione dell’apprendimento avviene con questionario a risposta multipla: per superarlo è necessario rispondere correttamente ad almeno il 75% delle domande.
Ogni discente ha a disposizione un massimo di 5 tentativi per completare il questionario di valutazione dell'apprendimento.
Per l'ottenimento dei crediti ECM (sul cui attestato comparirà la data in cui è stato superato il questionario di valutazione dell'apprendimento) è necessario anche compilare il questionario di valutazione della qualità percepita.

Responsabili

Responsabile scientifico

  • Dott. Umberto Amato
    Responsabile medico-scientifico dei programmi formativi di Med Stage

Docente

  • Prof.ssa Alaide Chieffo
    Università Vita Salute San Raffaele, IRCCS Ospedale San Raffaele, Milano

Tutor

  • Dott. Tutor Didattico
    Tutor corsi FAD Med Stage

Elenco delle professioni e discipline a cui l'evento è rivolto

Medico chirurgo

  • Angiologia
  • Cardiochirurgia
  • Cardiologia
  • Continuita assistenziale
  • Endocrinologia
  • Geriatria
  • Malattie metaboliche e diabetologia
  • Medicina dello sport
  • Medicina di comunita'
  • Medicina e chirurgia di accettaz. e di urgenza
  • Medicina fisica e riabilitazione
  • Medicina generale (Medici di famiglia)
  • Medicina interna
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