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Presentazione

Negli ultimi anni, la chirurgia ortopedica mini invasiva ha fatto passi da gigante, il design dell’impianto protesico si è evoluto parallelamente al target del paziente. Da un lato l’età media dei pazienti è scesa dai 65 ai 50 anni e pazienti più giovani hanno maggiori esigenze, sono più attivi, praticano sport. Dall'altro tutti i pazienti, indipendentemente dall'età, hanno obiettivi e aspettative maggiori rispetto al passato, non rassegnandosi a risultati men che ottimali.

Di conseguenza, l’impianto protesico, oltre a dover risultare più funzionale, necessita di un intervento che rispetti al massimo il corpo e preservi il più possibile l’osso, i tessuti molli e muscolari, portando al massimo dei risultati con scomparsa del dolore, netto miglioramento della qualità della vita e ripristino ottimale della funzionalità articolare.

Attualmente le tecniche chirurgiche mini invasive della spalla comprendono l'utilizzo di tecniche chirurgiche innovative per intervenire, per esempio, sulle lesioni irreparabili della cuffia dei rotatori della spalla. Nelle situazioni più compromesse, quando tali lesioni sono definite irreparabili proprio perché la rottura è massiva, con dolori anche forti e crescente difficoltà nei movimenti, il recupero della funzionalità della spalla è possibile attraverso particolari tecniche chirurgiche, alcune delle quali molto recenti e innovative, che possono rappresentare una valida alternativa alla protesi inversa della spalla, ossia a un intervento più invasivo per il paziente.

In tutta la fase pre e postoperatoria è importante anche la gestione, prima di tutto a breve termine, del dolore acuto della spalla, tanto più in presenza di un dolore acuto di grado da moderato a severo, che in questo corso sarà altresì trattato in modo approfondito.

Programma

Razionale di trattamento dell’instabilità traumatica di spalla M. Borroni

La chirurgia protesica di spalla nel 2020 M. Borroni  

Il trattamento delle rotture irreparabili di cuffia M. Borroni  

Le fratture di clavicola e lussazione acromion-claveare M. Borroni

Il trattamento del dolore acuto pre e post operatorio della spalla P.A. Grossi

Informazioni

Obiettivo formativo

18 - Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere

Mezzi tecnologici necessari

Per poter seguire il corso FAD l'utente dovrà disporre di un Personal Computer e di una connessione a Internet. Non sono richiesti Software specifici, e la fruizione del corso è garantita utilizzando un qualsiasi browser di navigazione Internet.

Procedure di valutazione

La valutazione dell’apprendimento avviene con questionario a risposta multipla. È infine previsto un questionario di gradimento per i partecipanti.

Responsabili

Responsabile scientifico

  • Dott. Mario Borroni
    UO Chirurgia di Spalla e Gomito Humanitas Research Hospital, Rozzano (MI)
  • Prof. Paolo Angelo Grossi
    Direttore UOC SC Anestesia Rianimazione e Terapia del Dolore ASST Centro Traumatologico Ortopedico Gaetano Pini-CTO, Milano

Elenco delle professioni e discipline a cui l'evento è rivolto

Medico chirurgo

  • Anestesia e rianimazione
  • Chirurgia Generale
  • Cure Palliative
  • Medicina e chirurgia di accettaz. e di urgenza
  • Medicina fisica e riabilitazione
  • Ortopedia e traumatologia
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